Open Evening 2016

Presentazione 

Quello Italiano è tra i pochi sistemi sanitari universalistici rimasti in Europa. In molti paesi europei la crisi economica ha impattato sostanzialmente sulle spese per il welfare e questo ha indotto scelte politiche orientate a razionare i servizi rendendo di conseguenza il sistema sanitario più selettivo.  Forme integrative di copertura dei servizi sanitari si sono rese necessarie per continuare a garantire ai cittadini l’accesso alle innovazioni tecnologiche considerate efficaci e sicure.

In Italia, dal 2011 in avanti, abbiamo assistito ad interventi sul sistema sanitario tesi a difendere le sue caratteristiche di universalità. I trend di crescita della spesa sanitaria che abbiamo sperimentato nel periodo tra il 1995 e il 2011 si sono arrestati.

Due approcci di “finanza pubblica” sono stati messi in campo per affrontare il problema della sostenibilità del sistema: l’azione dei piani di rientro dal deficit sanitario per alcune regioni e la “spending review”. In parallelo altre azioni di sistema hanno agito: la revisione degli standard ospedalieri, le politiche sul farmaco (payback, schemi di pagamento condizionato, genericazione, ecc.), le politiche regionali di efficientamento della rete dei servizi, ecc. Tutte queste azioni vedono il loro razionale nella convinzione che il sistema sanitario sia caratterizzato da ampie sacche di inefficienza, spreco e corruzione e che quindi si possa ancora spremere molto il limone prima di arrivare alla buccia.

D’altro canto, però, gli strumenti di “finanza pubblica” hanno operato dei tagli “lineari” sulle attività sanitarie agendo indiscriminatamente indipendentemente dal livello di efficienza/efficacia raggiunti. Inoltre la logica dei tagli lineari, ha distolto l’attenzione da meccanismi più raffinati di governo della spesa basati sulla logica del costo-efficacia e sull’approccio dell’health technology assessment.

Addirittura, in alcuni casi, le regioni in piano di rientro non hanno potuto attivare funzioni di HTA proprio per il loro status che non permetteva di effettuare nuovi “investimenti” per dotarsi di strumenti e professionalità indispensabili per adottare questo approccio.

Lo scenario italiano, in questo senso, sembra in antitesi con quanto invece perseguito in molti paesi europei e a livello globale. L’Organizzazione mondiale della sanità nel 2014 ha infatti indicato nell’HTA l’unico approccio valido per “difendere” l’universalismo dei sistemi sanitari. Il moltiplicarsi delle agenzie di HTA nei paesi più disparati e lo sviluppo di collaborazioni tra paesi su questo tema, testimoniano il fatto che quanto dichiarato dal WHO sia condiviso a livello globale.

Se questo è lo scenario di riferimento, la domanda che ci si pone è quali siano gli strumenti più adatti per garantire la sostenibilità del sistema sanitario in Italia. Applicare strumenti di finanza pubblica come la spending review è incompatibile con l’adozione di approcci “evidence based” come l’HTA? Può esistere una “sinergia” tra gli approcci? Come è possibile coniugare le esigenze di “equilibrio di bilancio” e di sostenibilità dell’universalismo? Dobbiamo forse abdicare all’idea della sostenibilità del sistema pubblico e immaginare modelli diversi di welfare?

Il Convegno da titolo "Il contributo della Spending Review per la sostenibilità del SSN", intende affrontare questi temi, e a discuterne sarà presente Yoram Gutgeld, Commissario alla spending review, Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Programma 

Ore 17.00
Saluti di benvenuto
Rocco Bellantone
Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università Cattolica del Sacro Cuore

Ore 17.15
Introduzione alla serata
Americo Cicchetti
Direttore ALTEMS, Università Cattolica del Sacro Cuore

Ore 17.30
Intervento:
Il contributo della Spending Review per la sostenibilità del SSN
Colloquio con: Yoram Gutgeld
Commissario alla spending review, Presidenza del Consiglio dei Ministri

ne discute con:
Enrico Zampedri
Direttore Generale, Fondazione Policlinico Universitario A.Gemelli
Vincenzo Panella
Direttore della Direzione Regionale Salute e Politiche Sociali del Lazio

Modera:
Roberto Iadicicco, Giornalista

Ore 19.00
Cocktail

L'evento si terrà il 20 ottobre 2016 dalle ore 17:00 alle ore 19:00 presso la Sala Italia - Centro Congressi Europa dell'Università Cattolica del Sacro Cuore - Sede di Roma.

Per iscriversi all'evento clicca qui.


Segreteria organizzativa
UNIVERSITA' CATTOLICA del Sacro Cuore
Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari
Largo F. Vito, 1 - 00168 Roma
altems@unicatt.it 

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Data
20 ottobre 2016
Luogo
Roma
Tipologia
Convegno