23 settembre 2026

La salute è un gioco di squadra: lo sport tra le attività di advocacy

Quest’anno, per la prima volta, il Patient Advocacy Lab di ALTEMS si è cimentato in un’impresa nuova: non solo il Master, i rapporti istituzionali, gli eventi di counselling collettivo, la formazione e i progetti, ma anche un nuovo terreno d’azione che mette al centro della tutela della salute i giovani, lo sport, la prevenzione e il gioco di squadra.

di Teresa Petrangolini
Direttrice del Patient Advocacy Lab

L’iniziativa “La salute è un gioco di squadra” nasce dalla collaborazione tra Komen Italia, associazione impegnata nella promozione della prevenzione oncologica e nel sostegno alle pazienti, e il Patient Advocacy Lab di ALTEMS — Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Un torneo di pallacanestro femminile, un workshop dedicato, la premiazione delle squadre e, a conclusione del percorso, la partecipazione alla grande kermesse di Race for the Cure.

Il progetto si inserisce nel solco delle attività sviluppate congiuntamente dalle due realtà negli ultimi anni per promuovere la prevenzione e valorizzare il ruolo della partecipazione civica, investendo nello sviluppo di competenze e capacità manageriali in questo ambito.

In questa prospettiva, l’iniziativa intende rafforzare il contributo attivo dei cittadini e delle associazioni di pazienti nella diffusione della cultura della prevenzione, nella promozione di modelli di sanità partecipata e nello sviluppo di competenze in campo organizzativo e manageriale, anche attraverso il coinvolgimento del mondo dello sport come strumento di sensibilizzazione e mobilitazione sociale.

Il progetto si è sviluppato in due momenti principali.

18 aprile — Torneo di pallacanestro femminile

Il torneo si è svolto presso il campo dell’Università Cattolica, Gemelli Sporthouse, e ha rappresentato il momento inaugurale del percorso progettuale, assumendo un valore simbolico e pedagogico.

Hanno partecipato quattro realtà del basket femminile romano: Vis Aurelia Basket, Elite Basket Roma, Città Futura Basket e Blu Basket Spoleto.

Ogni squadra rappresentava, attraverso la propria maglia di gioco, una delle quattro tematiche al centro dell’iniziativa: ALTEMS, Prevenzione, Ricerca e Advocacy.

7 maggio — Evento conclusivo alla Race for the Cure

Il percorso si è concluso durante la Race for the Cure al Circo Massimo. La manifestazione rappresenta una delle principali iniziative internazionali dedicate alla sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno: una grande occasione di partecipazione sportiva e sociale che invita le persone a prendersi cura della propria salute attraverso la prevenzione, lo sport e la partecipazione collettiva.

Nel contesto della manifestazione è stato organizzato il workshop istituzionale “Prevenzione, partecipazione e management: lo sport per una sanità partecipata”, curato dal Patient Advocacy Lab, al quale hanno preso parte rappresentanti di Komen, della Regione Lazio, della FIP Lazio, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e delle associazioni di pazienti.

A conclusione della giornata si è svolta la premiazione delle squadre femminili di pallacanestro che avevano partecipato al torneo, vinto dalla squadra Ricerca – Città Futura.

Un’iniziativa di successo, da replicare a Roma e in altre città italiane, perché ha permesso di inserire nell’agenda e nel programma di lavoro dell’advocacy obiettivi importanti, tra cui:

  • promuovere una cultura della prevenzione basata sulla partecipazione attiva dei cittadini;
  • rafforzare il dialogo tra istituzioni, università e associazioni di pazienti;
  • valorizzare lo sport come strumento di sensibilizzazione sui temi della salute, soprattutto in ambito giovanile;
  • consolidare il ruolo di ALTEMS e del Patient Advocacy Lab nella promozione di competenze organizzative e manageriali a supporto delle associazioni di pazienti e delle organizzazioni civiche.
Teresa Petrangolini, Direttrice del Patient Advocacy Lab